Stabulari per vicine pettegole

20 06 2014

Come sempre, partiamo da un caso particolare per fare un discorso più generale.

Giusto ieri, o l’altro ieri, non importa, un parlamentare pentastellato di nome Paolo Bernini (celebre principalmente, come la maggior parte dei parlamentari grillini, per le puttanate complottiste che ha sparato in quei tempi migliori quando ancora Beppe non aveva provveduto all’addestramento comunicativo) si è presentato bel bello allo stabulario per primati di Modena, al momento al centro dell’ennesima lotta per il salvataggio del mondo dei gruppi animalisti, pretendendo in virtù del suo essere parlamentare e pentastellato nonché noto esperto di benessere del macaco, di fare un’ “ispezione”.

Ovviamente l’ha ottenuta. Ovviamente il giorno dopo ha avuto una collisione accidentale con l’aspirante premio Pulitzer Margherita D’Amico, la quale subito ha scritto un articolo di fuoco contro lo stabulario in questione sulla base delle nuovissime informazioni ottenute grazie all’eroico grillino.

I contenuti dell’articolo in questione sono il solito miscuglio di trash animalista che abbiamo già visto molte volte, basato in questo caso, più che sulla presentazione di fatti falsi, su una presentazione falsa dei fatti:

  • C’è la foto di una mamma macaco che, spaventata, protegge il suo cucciolo. Ovvio che fosse spaventata, visto che sono entrati sconosciuti mai visti prima.
  • I macachi sono in gabbia. Wow, che scoperta, se li volevate vedere liberi andavate nella giungla. Ovvio che sono in gabbia, questo mica significa che siano maltrattati.
  • I macachi subiscono esperimenti in cui vengono piazzati elettrodi nel loro cervello. Madonna, n’altra scopertona; la nostra supergiornalista d’inchiesta poteva fare questo scoop cliccando su Pubmed, invece di aspettare l’ispezione; i giornalisti scientifici fanno il proprio lavoro così.
    A proposito, lo abbiamo già detto che ci sono anche UMANI che passano tutta la propria vita con elettrodi impiantati nel cervello, e stanno benissimo? Come dite? Milleduecento volte? Va be’, ripeterlo ancora, a volte, si rende necessario.
  • Ah, già: le ricercatrici, rispondendo alle domande, sorridevano. Ma su questo punto non torno perché ne ho già parlato qui.

Quindi niente di nuovo su questo fronte, è anzi un format collaudato. Allora qual è la riflessione di oggi?

La riflessione di oggi è che tutti quelli che ripetono “se non avete nulla da nascondere dovete fare gli stabulari con le pareti di vetro” sono degli ingenuotti, quando non degli autentici coglioni.

Il discorso del “non ho nulla da nascondere quindi non nascondo nulla” funziona solo se sei in un contesto di estrema e totale onestà da parte di tutte le parti in causa. Lo può fare un bambino accusato dalla mamma di aver rubato le caramelle: la mamma è in buona fede, lui è in buona fede, tutto si basa su questa fiducia reciproca, allora il bambino sta tranquillo e non ha alcun bisogno di dimostrare attivamente la propria innocenza.

Ma se i casi si complicano, e soprattutto se intervengono forze che hanno preso come scopo della propria esistenza quello di distruggerti, non nascondere nulla perché non hai nulla da nascondere ti rende solo attaccabile. Supponiamo che mia moglie sia stata uccisa e che io sia pregiudicato, e magari anche extracomunitario in un Italia xenofoba, o anche solo che abbia un ottimo movente… ma sia innocente.

Capita, capita, ve l’assicuro.

Se non sono un perfetto deficiente appena scopro che hanno ucciso mia moglie mi piglio l’avvocato ed entro in silenzio stampa, e questo non perché sono colpevole e ho la coscienza sporca, ma perché so che da quel momento scaveranno nella mia vita sviscerandone ogni segreto, che abbia o meno a che fare col caso, con lo scopo di trovare informazione che possano dimostrarmi colpevole anche se non lo sono, o, quanto meno, distruggermi la reputazione sui giornali.

Non ho nulla da nascondere, quindi non ho nulla da temere? Sì, come no, magari nel mondo di My Little Pony. Io posso avere la coscienza pulitissima e ciò nonostante essere distrutto sia mediaticamente che in tribunale.

Non penserete ora che, anche se ci fosse stata qualche illegalità o qualche maltrattamento a Modena, i gestori dello stabulario e i ricercatori sarebbero stati così idioti da farle vedere durante un’ispezione che a quanto mi risulta, peraltro, non era affatto dovuta? Ovviamente non c’era nulla da nascondere, altrimenti l’avrebbero nascosto, appunto. Candidamente è stato permesso ai paladini della giustizia di entrare e candidamente si è parlato con loro descrivendo gli esperimenti, e con tutto l’entusiasmo che, senza scadere nel luogo comune, è davvero una caratteristica che si trova nel mondo della ricerca come in poche altre professioni.

Il fatto che non ci fosse niente da nascondere, nessuna scimmia morente, nessuna coscienza sporca, nessuna infrazione, niente di niente, non ha certo impedito a certi grandi personaggi di montare il caso, come da copione.

L’unica cosa sorprendente in tutto ciò sarebbe proprio l’ingenuità dei ricercatori che hanno permesso la visita, soprattutto visto che c’era già un precedente: la Brambilla che si è fatta invitare a Green Hill, dove è stata accolta con ogni gentilezza, ha fatto la sua ispezione, ha accarezzato i suoi beagle (probabilmente è stato allora che uno di quegli sfortunati cagnetti ha subito l’operazione vivisettoria che l’ha cucito al braccio della parlamentare, costringendola a portarselo dietro per tutta la vita in tutte le comparsate pubbliche), se c’erano irregolarità non le ha viste perché non sarebbero stati così scemi da farle vedere a lei e non avrebbe comunque le competenze per riconoscerle… Tutto perché il giorno dopo potesse andare a esibire le calze a Striscia strepitando “MOSTRUOSITA’! LAGER! DEVE CHIUDERE! DEVE CHIUDEREEE!”

Signori miei… io per via del mio lavoro non esattamente a contatto con il grande pubblico, ma anche per via della mia personalità che è istintivamente fiduciosa nel prossimo ed attira di conseguenza personalità simili, vedo e parlo con un sacco di persone idealiste e un po’ ingenue. Alcune di esse mi dicono “ma perché non li fate entrare gli animalisti, così vedono che non avete nulla da nascondere?”

Come vedete, ogni tanto lo facciamo. Quindi non mi ripetete più perché non lo facciamo più spesso.

 

Ossequi.

 

 

Annunci

Azioni

Information

18 responses

20 06 2014
VoceIdealista

L’ha ribloggato su laVoceIdealista.

20 06 2014
shevathas

Purtroppo la situazione con il bernini era loose-loose; se gli chiudevi la porta in faccia sarebbe partito immediatamente il coro: “non mi fanno entrare perché $descrizione_raccapricciante_a_caso. L’unica contromossa è, paradossalmente la trasparenza totale: filmare la visita dalla presenza ai cancelli fino all’uscita, basta una personal cam come quelle usate da ciclisti ed escursionisti. Così da evitare che qualche giornalista “fraintenda” le dichiarazioni successive del “vincitore del premio perlone 2014”.

20 06 2014
lostranoanello

Io non l’avrei fatto entrare.

6 07 2014
Lupesio

Ciao Shevanthas, guarda chi si rivede!

20 06 2014
shevathas

L’ha ribloggato su Cavolate in libertàe ha commentato:
Commenti sulla vicenda omessi per evitare denunce per diffamazione.

20 06 2014
Raphael Pallavicini

L’ha ribloggato su Busecae ha commentato:
La facciamo una bella colletta per regalare a tutti questi amiconi degli animaletti pucciosi pucciosi una bella nidiata di Velociraptor?
Sono così caaaaariiiiniiii

22 06 2014
MB

A me gli animalari NON piacciono ma questo discorso: “Il discorso del “non ho nulla da nascondere quindi non nascondo nulla” funziona solo se sei in un contesto di estrema e totale onestà da parte di tutte le parti in causa. Lo può fare un bambino accusato dalla mamma di aver rubato le caramelle: la mamma è in buona fede, lui è in buona fede, tutto si basa su questa fiducia reciproca, allora il bambino sta tranquillo e non ha alcun bisogno di dimostrare attivamente la propria innocenza.Ma se i casi si complicano, e soprattutto se intervengono forze che hanno preso come scopo della propria esistenza quello di distruggerti, non nascondere nulla perché non hai nulla da nascondere ti rende solo attaccabile. Supponiamo che mia moglie sia stata uccisa e che io sia pregiudicato, e magari anche extracomunitario in un Italia xenofoba, o anche solo che abbia un ottimo movente… ma sia innocente.” NON STA IN PIEDI perchè se io uso soldi pubblici e sono onesto , anche con le pareti di vetro o con ispezioni quotidiane NON mi lamenterei e NON avrei alcun tipo di problema.. Proprio qualche giorno fa, a lavoro mi è capitato di ricervere un ispezione a sorpresa, tra l’altro pure ne turno notturno, e non ho avuto nulla da ridire anzi, sono stata contenta perchè queste ispezioni a sorpresa nascono con il compito di accorgersi dei furbetti e di punirli, quindi non capisco veramente questo articolo. Fosse per me che lavoro nel pubblico sarei d’accordo anche a mettere le telecamere interne in streaming..gli onesti non hanno nulla da nascondere..

22 06 2014
lostranoanello

Sì, la pensavo come te prima di avere a che fare con persone desiderose a tutti i costi di distruggermi mediaticamente.
Ciò che dici è semplicemente falso, ti auguro di non doverlo mai scoprire di persona. Questa “ispezione” non era un’ispezione fatta dagli addetti ai lavori, ma solo una trovata mediatica creata per sfruttare l’ignoranza del pubblico sui temi della ricerca e del benessere animale per far apparire le cose come non sono.
La verità è che quando vogliono distruggerti possono farlo anche se sei Gesù: “Questo tizio, questo tale Gesù, predica tanto di pace e amore, ma oggi abbiamo intervistato un pacifico mercante che dichiara di essere stato aggredito verbalmente e fisicamente da lui mentre faceva tranquillamente il proprio lavoro nel tempio di Gerusalemme!”
E poi l’esempio che ho fatto non era a caso… ricordi la strage di Erba? Subito i giornali si scagliarono contro il marito, innocente ma altamente sospettabile, distruggendolo pubblicamente. Lo fanno sempre, i giornali sono così.
Nel nostro campo poi lo hanno SEMPRE fatto e SEMPRE con successo. Se il pubblico avesse gli strumenti scientifici per capire cosa viene fatto nei laboratori allora si potrebbero anche fare laboratori di vetro (in realtà no, non avrebbe senso, come non avrebbero senso uffici del catasto di vetro, o sale operatorie di vetro… la gente ha anche il sacrosanto di diritto di lavorare in pace senza gli occhi di tutto il mondo addosso), ma non li ha, il che significa che, come abbiamo sempre visto, una foto vera e innocente con una didascalia e una musichetta adeguate possono manipolare emotivamente il suddetto pubblico senza alcuna evidente falsificazione.
Comunque, come ti dicevo, una volta credevo anche io quello che dici tu, ma ho dovuto cambiare idea per forza una volta che sono entrato un po’ in contatto col mondo della politica e del giornalismo. Non è un mondo che privilegia l’onestà. Ricordarsi Dino Boffo…

24 06 2014
MB

senza paragonarsi a Gesu Cristo..che mi sembra un atto un attimino esagerato continuo a ripetere che se io prendo soldi pubblici i miei datori di lavoro (cioè tutti quelli che pagano le tasse) hanno diritto di vedere come i loro soldi vengono usati e come io lavoro..quindi, se ho la coscienza pulita, sono io ad aprire le porte..e ti assicuro che la trasparenza e l’onestà pagano..

24 06 2014
lostranoanello

Qui non hanno pagato sicuro. Commetti l’errore che fanno tutti quelli che parlano di trasparenza, ovvero confondere la disponibilità delle informazioni fondamentali con la diffusione incontrollata di miscugli costruiti ad arte di fatti irrilevanti e mezze verità. Il fatto che si debba sapere come uso i soldi pubblici non significa che devo organizzare visite guidate ad ogni animalaro che lo richiede, o che sono autorizzato a mettermi a diffondere immagini prese a cazzo dentro i laboratori senza spiegazioni né contesto. Oserei dire che questa è cattiva informazione al cittadino.
Io ti ho fatto un numero più che sufficiente di esempi a dimostrazione della falsità del binomio coscienza pulita-immagine pulita. Forse hai bisogno di sperimentarlo più da vicino per apprezzare la cosa 😛

24 06 2014
MB

se tu lavori nel privato posso capire la tua posizione. Nel pubblico..soprattutto in Italia i tg di tutti i giorni (compresa Tangetopoli e Sanitopoli) ci insegnano quanto sia importante pretendere la trasparenza …perchè proprio non ti va giu? trasparenza …e poi , se proprio reputi tutti ignoranti, la farcisci con le spiegazioni .
sono concorde che se ci sono frammenti possono essere “assemblati” male, ma se è tutto trasparente niente rischio di puzzle..cmq non ho capito la tua ultima frase..

24 06 2014
lostranoanello

La trasparenza COMPLETA che intendi tu presuppone la capacità del pubblico di giudicare il tuo operato in perfetta autonomia, ma quando vai in campi molto specialistici (e praticamente TUTTI i campi sono specialistici al giorno d’oggi) esso non è in grado di farlo senza una figura di mediazione.
Poi ci sono campi, come la politica, in cui la tanto decantata trasparenza è quasi una contraddizione in termini… la trasparenza è la morte della strategia, e la strategia è alla base della lotta politica.

La trasparenza completa, in sostanza, è una bella frottola ma nulla di più. Non può esistere per davvero.

24 06 2014
MB

la trasparenza completa fa emergere la verità..
e la verità parla da sola..senza strategie, artifizi , traduzioni, ecc ecc..
l’onestà è universalmente comprensibile…
a questo punto mi sembra tanto che siate un pò allergici a questo termine..inizio a vederci un bel po di malafede..
ma ribadisco: trattandosi di soldi pubblici DEVE esserci trasparenza.

25 06 2014
lostranoanello

Hai bisogno di guardare un po’ i media, le notizie che passano, come passano, e le reazioni del pubblico, allora. Davvero. Più di questo non so che dirti. Sei un po’ ingenuo, e sono contento per te, però sbagli. Non entrare in politica, soltanto. Ti faresti malissimissimo.
Però continua a sembrarmi strano ciò che dici. Suppongo che se hai letto il mio articolo un po’ dovresti essere avvezzo alle manipolazioni della verità operate dagli animalari, e quindi dovresti avere ben chiaro di cosa sto parlando: la foto di una scimmia con un elettrodo nel cranio non è una bugia, gli elettrodi ce li mettiamo davvero. Ma se il pubblico non ha le conoscenze scientifiche per capire che la scimmia non soffre e che l’esperimento serve allo scopo x e questo rientra in un progetto più grande per lo scopo y eccetera, e il pubblico tutte queste informazioni NON CE LE HA, perché non può essere tutto laureato in biologia, non è in grado di formulare un giudizio e la “trasparenza” come la chiami tu lo fuorvia.
Sembra che tu viva di una specie di mondo ideale, davvero: se voglio spiegare al mondo la mia posizione basta che faccia entrare chi vuole nel laboratorio.
A parte che inizierebbero già a pianificare il prossimo furto di animali se lo facessi, immediatamente prenderebbero foto fuori contesto, che so, magari delle carcasse nel freezer, o delle operazioni al cervello o chicchessia, le presenterebbero al pubblico con didascalie a tinte forti e musichetta commovente e la gente mi darebbe addosso senza ascoltare una parola di quello che ho da dire o da spiegare. E’ sempre così, è sempre stato così, sempre sarà così; non so dove vivi tu, ma mi ci vorrei trasferire in questo mondo dove gli uomini sno tutti in buona fede e la trasparenza paga davvero.

26 06 2014
uffa

omamma..ma dovete farvi curare da questa ossessione per gli animalari..tornando al portafoglio…cerco di spegarti meglio:

Se si tratta di soldi miei, dovrebbe esserci il sito taldeitali dove c’è scritto:
summary: (descrizione ricerca)
finanziamento: x euro
obiettivo: xwz
e, a fine progetto, risultati: abcd…

chi è tonto non lo capisce, chi ha abbastanza neuroni funzionanti si.
capito cosa intendo?
p.s. cosa c’entra la politica?

27 06 2014
lostranoanello

Tutte queste informazioni ci sono già senza alcun bisogno di pareti di vetro. E la politica cc’entra perché parliamo di investimenti pubblici, in questo caso, e di regolamentazioni stabilite dallo stato. Bernini è parlamentare, cosa vuoi di più per farne una questione politica?
Comunque non capisco perché hai cambiato nome.

26 06 2014
ma daiiiiiiiiiii..

ma per favoreeee…

1) a me frega poco se la scimmia soffre o no , e tra l’altro la sofferenza NON è solo quella fisica ma anche quella psicologica ( a meno che tu non voglia dirmi che un bambino chiuso in uno sgabuzzino non è maltrattamento perchè non ha nulla infilato in testa), perchè tollererei la cosa purchè, con i miei soldi, questa cosa, descritta trasparentemente, apporti un concreto aiuto alla condizione mia e dei miei pari (cosa che la s.a. non sembra fare..almeno a vedere i bugiardini) e quante volte, nei decenni, si è gridato alla fantomatica cura per HIV, Sla, Parkinson e poi per l’uomo un bel piffero di niente!)

2) il tuo prossimo articolo sarà “aboliamo la democrazia” perchè il popolino non ha le capacità per capirla? più leggo qui e più mi rattristo…
scusa, ma quanti anni hai? che lavoro fai per curiosità?

27 06 2014
lostranoanello

1) Ecco, visto? E’ indubbio che la sperimentazione animale sia indispensabile al progresso medico e lo sia sempre stata. E tu mi dici che leggendo un bugiardino, che contiene ZERO informazioni scientifiche (è sostanzialmente un libretto di istruzioni + un modo con cui la casa farmaceutica si para il culo dicendoti “non sappiamo che effetti potrebbe avere” anche se ne ha un’idea chiarissima, così non puoi denunciarla se poi ti fa male) contraddici secoli di ricerca scientifica.
Ci sono mille altri posti se vuoi affrontare approfonditamente l’argomento, ovviamente, ma di fatto stai portando una prova a mio sostegno.

2) la democrazia in stile grillino, dove uno va su internet a guardarsi i video di youtube, senza alcuna formazione, e si improvvisa esperto e giudice di tutti i campi del sapere, non è mai esistita. E NON DEVE ESISTERE!
La democrazia è RAPPRESENTATIVA; vale a dire che tu non governi, ma eleggi qualcuno che ti governa. Quella persona è, idealmente, quella che ha le competenze per prendere le decisioni sui temi specialistici, con la tua delega; alla fine valuterai il SUO lavoro sulla base dei risultati. E già è abbastanza difficile valutare i risultati senza pretendere anche di voler valutare le modalità.
A me sembra del tutto banale che non sei in grado di giudicare il mio lavoro di scienziato, non hai nessuna competenza per fare una cosa del genere. Eleggi qualcuno un po’ più esperto, il quale a sua volta si avvarrà di consulenze specialistiche ulteriori e via dicendo, ma se ti faccio leggere una pubblicazione scientifica è verosimile che tu non ci capisca una mazza. Altrimenti almeno sapresti che tutti quei dati “trasparenti” di cui lamenti la mancanza sono disponibili in rete… Ma non c’è niente di male in questo, io non capisco la maggior parte del lavoro di fisici ed ingegneri, non sono formato. Questo significa che non posso giudicarlo direttamente, mi avvalgo della comunità scientifica; se al CERN mi consegnassero tutti i loro dati potrei pulirmici il sedere per quello che ci capisco. La trasparenza non è questa, la trasparenza si avvale di mediatori, figure di comunicazione esperte, come i giornalisti scientifici ad esempio. Ovviamente la D’Amico non rientra nella categoria dei giornalisti scientifici, ma semmai in quella dei giornalisti a-scientifici.
Ciò detto, il popolino non capisce buona parte dei processi politici, è un bug REALE della democrazia. Purtroppo irrisolvibile; come diceva Churchill, la democrazia è un pessimo sistema, ma tutti gli altri sono peggio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: